Comunità "il Tingolo per tutti"

La comunità terapeutica educativa femminile ha iniziato la sua attività nel gennaio 1997 e ospita mediamente 15 ragazze. Il personale che sostiene l'esperienza è composto da un coordinatore, una psicologa, cinque educatori di cui 3 laureati in psicologia, un supervisore psicoterapeuta, due maestre d'arte, volontari e tirocinanti.

Prende il nome di "Tingolo per tutti", espressione mutuata dalla versione persarese del gioco del nascondino e che viene gridata dall'ultimo ragazzo allorquando riesce a liberare tutti i compagni. La struttura è attualmente ubicata a Pesaro in una palazzina del Centro Zandonai, in viale Trento 300, nelle immediate vicinanze del mare e prossima al centro storico della città. E' costituita da due grandi appartamenti e dispone di uno scoperto esterno oltre alle strutture sportive confinanti col centro.

Il metodo della comunita terapeutica femminile in gran parte ricalca quello generale delle strutture de "L'imprevisto", tuttavia la specificità di genere dell'utenza ha suggerito una caratterizzazione speciale dell'azione terapeutica ed educativa, che l'ha resa capace di adattarsi alla personalità dell'adolescente di sesso femminile e alle sue specifiche problematiche. Il groviglio di emozionalità e di affettività, la cifra di autolesionismo come sono ad esempio le manifestazioni di bulimia, anoressia, ipocondria, lacapacità di profondità e i tentativi di autoanalisi che ad essa spesso si accompagnano, richiedono infatti, un'attenzione e una preparazione del tutto particolari.

Le attività che si effettuano sono varie ma alcune sono state espressamente ideate per assecondare e valorizzare la femminilità. Due volte alla settimana le ragazze sostengono un corso di ballo e ginnastica, altre due volte un corso per lavoro all'uncinetto e ricamo; redigono e stampano un giornalino mensile che racconta i fatti salienti della vita della comunità, effettuano anche lavori di bricolage e corsi di cucina. Alcune ragazze continuano o hanno ripreso l'esperienza scolastica ed altre si recano nei laboratori della "Più in là" per sostenere dei corsi professionali e per fare esperienza di percosri lavorativi.

Centro diurno "Lucignolo"

Il Centro Diurno "Lucignolo", sempre gestito dalla Cooperativa l'Imprevisto in convenzione con l'Assessorato alla Sanità e alle politiche sociali del Comune di Pesaro, ha iniziato la sua attività nel marzo 1994. In esso vengono accolti minorenni di età compresa tra i 13 e i 18 anni di entrambi i sessi.

Ospita quei minori che sono segnalati dagli operatori delle Unità Sanitarie Locali, dagli operatori dei Comuni, dagli operatori dei Servizi Sociali dei Tribunali die Minorenni, dagli Uffici Giudiziari e dai Responsabili della Giustizia Minorile.
Ha sede in viale Trento 300 a Pesaro in una palazzina del Centro Zandonai. Mediamente sono ospitati 10 ragazzi.

Il Centro con i suoi ospiti persegue un processo di recupero e di crescita in cui la persona, a partire dai suoi interessi, desideri ed ideali, progetti liberamente la sua esistenza, conseguendo il traguardo di una autonomia critica e riflessiva circa la sua identità.

Rappresenta un altro e speciale servizio che è stato approntato nel territorio pesarese atto a rispondere ad una parte dei ragazzi che patiscono della sofferenza umana, familiare e sociale, ragazzi per cui altre strutture di aiuto esistenti non sarebbero adeguate ne attrezzate alla presa in carico.

In esso si svolgono diverse attività: ricreative, sportive e culturali e si aiutano i ragazzi ad un significativo impegno di recupero scolastico.
Alla famiglia è chiesto il massimo coinvolgimento possibile e con essa si vogliono effettuare anche degli interventi mirati alla comprensione ed elaborazione del disagio eventualmente sorto al suo interno.